Habemus navetta!

Una nuova navetta per l’Appennino: potenziata la mobilità nei territori di Appennino Open Air

Grazie alle risorse di Appennino Open Air, è stata acquistata una navetta destinata al trasporto dei turisti e al collegamento tra i principali luoghi di interesse del progetto, contribuendo a rafforzare la mobilità sostenibile nell’Appennino bolognese.

Il mezzo sarà utilizzato per connettere i luoghi strategici dell’offerta turistica, facilitando gli spostamenti dei visitatori tra strutture ricettive, percorsi outdoor e servizi, e migliorando l’accessibilità del territorio.

L’acquisto della navetta si inserisce in una strategia più ampia che comprende la riqualificazione di strutture e servizi turistici, tra cui il nuovo ostello di Ca’ del Costa, il Camping La Martina e la foresteria di Villa Ranuzzi, con l’obiettivo di sviluppare un sistema integrato di accoglienza e mobilità a supporto del turismo lento e sostenibile.

10 novembre, ci vediamo al FARO!

Riparte il Tour dei Territori: Monghidoro protagonista del turismo sostenibile

Dal 10 al 13 novembre 2025, Monghidoro diventa il punto di riferimento per chi guarda all’Appennino come luogo di vita, lavoro e innovazione. L’iniziativa, organizzata da BIS Appennino in collaborazione con il Comune di Monghidoro, si inserisce nel percorso di valorizzazione del turismo sostenibile e all’aria aperta, temi centrali anche per il progetto AppenninOpenAir.

Il 10 novembre alle ore 18.00, presso Il Faro di Monghidoro, si terrà l’evento di lancio del Tour dei Territori: un momento di confronto dedicato a imprese, operatori e cittadini, con testimonianze di imprenditori locali e focus su bandi, strumenti e sportelli tematici per la creazione e lo sviluppo d’impresa nelle aree montane.

Dal 11 al 13 novembre, il Faro ospiterà inoltre gli sportelli itineranti di BIS Appennino, aperti dalle 10.00 alle 18.00, dedicati ai servizi per l’imprenditoria, al vivere e lavorare in Appennino e al progetto Insieme per il Lavoro (attivo martedì 11 novembre, su prenotazione).

L’obiettivo è rafforzare la rete di opportunità legate al turismo lento e responsabile, favorendo la nascita di nuove collaborazioni tra comunità locali, imprese e istituzioni.

Per informazioni e prenotazioni:
progimpresa.appennino@cittametropolitana.bo.it
viverelavorareinappennino@cittametropolitana.bo.it
progetti@insiemeperillavoro.it

MAGGIORI INFO
https://www.bolognainnovationsquare.it/bisbrasimone_nnovazione_ricerca_e_servizi_per_una_nuova_attrattivita_appennino/Home_Page/agenda_eventi_appennino_2025/Tour_dei_Territori_-_Monghidoro

Nuova area camper a Monghidoro: un investimento per il turismo lento nel cuore del Parco La Martina

Germogliano i semi di AppenninOpenAir?

Siamo felici di comunicare che il Comune di Monghidoro è stato selezionato dal Ministero del Turismo nell’ambito del bando “Aree di sosta camper”, ottenendo un finanziamento di 130.000 euro per la realizzazione di una nuova area attrezzata per camper in prossimità del Camping La Martina, all’interno dell’omonimo parco.

Un riconoscimento importante, che premia la visione di un territorio impegnato a promuovere un modello di turismo lento, sostenibile e a contatto con la natura, nel pieno rispetto dell’ambiente.

Il progetto, dal valore complessivo di 150.000 euro, prevede la creazione di 20 piazzole attrezzate dotate di sistemi digitali per la gestione automatizzata di accessi, prenotazioni e pagamenti, oltre a un moderno camper service, colonnine di ricarica elettrica e connessione wi-fi.

L’intervento si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione e rigenerazione del Camping La Martina, uno dei tre luoghi cardine del progetto AppenninOpenAir.
L’obiettivo è potenziare l’offerta turistica sostenibile dell’Appennino bolognese e migliorare la qualità dei servizi per viaggiatori e residenti.

Ne parleremo il 13 ottobre, a Monghidoro, durante la restituzione del laboratorio di innovazione sociale.

13 ottobre: Oltre AppenninOpenAir

Evento di restituzione del laboratorio di innovazione sociale 

Lunedì 13 ottobre, ore 10:00
Sala Consiglio Comunale, Via Matteotti 1, Monghidoro

Incontro di chiusura del laboratorio di innovazione sociale.
Condividiamo i risultati del percorso e definiamo insieme le future linee d’azione: un momento di confronto con partner e partecipanti per guardare oltre AppenninOpenAir e trasformare le idee in passi concreti per il futuro dell’Appennino.

Insieme a :
– Barbara Panzacchi, Sindaca del Comune di Monghidoro
– Alessandro Santoni, Sindaco del Comune di San Benedetto Val di Sambro e Coordinatore nazionale ANCI per i piccoli comuni
– Michele Boschi, Ass. Turismo del Comune di Monghidoro
– Michele Asta e Stefania Migazzi, Social Seed
Modera: Marina Kovari, direttrice del progetto AppenninOpenAir

L’incontro è gratuito e aperto a tutte e tutti.

Ci vediamo a Lizzano

AppenninOpenAir in trasferta a Lizzano per il quarto appuntamento del ciclo “Vivere e Lavorare in Appennino – L’Appennino è casa mia“, promosso da Bologna Innovation Square nell’ambito delle attività di valorizzazione dell’Appennino bolognese. 

Sabato 19 luglio alle 10.00 ci troveremo a Lizzano in Belvedere per la giornata immersiva “Sentieri di futuro”, un’opportunità per conoscere da vicino il territorio dell’Appennino bolognese e incontrare chi vi ha avviato la propria attività.

Durante l’incontro ci si confronterà sul tema della cura e valorizzazione del patrimonio naturale dell’Appennino bolognese nella cornice del Parco Naturale del Corno alle Scale. L’incontro pone al centro la conoscenza del territorio e l’incontro con chi lo abita e lo anima attraverso attività artigianali, imprenditoriali, ricettive volte alla valorizzazione degli spazi e degli interessi locali, a cominciare dalle attività del Rifugio Segavecchia, gestito dalla Cooperativa Madreselva.

La tavola rotonda che si terrà durante la mattinata, vedrà la partecipazione della Sindaca di Lizzano in Belvedere Barbara Franchi, del vice Sindaco Paolo Piacenti e di Francesca Marchi, referente dell’Area Cultura e Turismo dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese e per il Tavolo Turistico Metropolitano dell’Appennino, oltre che coordinatrice del distretto culturale Montagna. Il confronto vedrà alternarsi le voci di imprenditori e nuovi abitanti che condivideranno la loro esperienza di vita e lavoro in Appennino e di operatori delle agenzie immobiliari locali che approfondiranno l’aspetto del mercato abitativo del territorio. 

Al termine dell’incontro sarà possibile partecipare a un pranzo presso il Rifugio per poi partire con una breve escursione alla scoperta delle bellezze naturali della zona. Il pomeriggio prosegue con tante occasioni: dal laboratorio sulle erbe spontanee, che si terrà sempre presso il rifugio Segavecchia, fino alla Festa del Ciaccio a Monteacuto, dove la giornata si chiuderà tra sapori autentici, incontri e tradizioni da condividere.

La giornata di sabato 19 luglio, è parte dei 9 appuntamenti in programma tra Bologna (negli spazi di BIS Bologna Innovation Square, Piazza Liber Paradisus 14) e i Comuni montani rivolti a studenti, famiglie, professionisti e lavoratori e lavoratrici intenzionate a trasferirsi in Appennino: tra momenti di dialogo e networkingtavole rotonde, formazione, workshop e visite sul territorio, gli incontri daranno una visione delle opportunità legate alla vita in Appennino, esplorando  i temi legati al Vivere(servizi, welfare, casa), al Lavorare(talenti, imprese, opportunità, auto imprenditorialità), alla Cultura(ricerca artistica, rassegne culturali e rigenerazione di spazi) e al Benessere(turismo, benessere, ambiente e scoperta del territorio).

Quattro chiacchiere con Luca Ladinetti

Luca Ladinetti, classe 1982, architetto, musicista, biker.
Nelle ultime settimane, insieme alla collega Anna Branzanti, è finito spesso sui media per uno dei progetti di architettura più chiacchierati dell’Appennino Bolognese.
Lo studio Lado Architetti “ha costruito un’abitazione rivoluzionaria per il panorama locale, che ha diviso gli utenti dei social tra chi apprezza la new entry nell’Appennino e chi, invece, boccia il progetto troppo minimalista e futuristico.” (cit.Il Resto del Carlino).
Ma Luca Ladinetti è anche uno degli architetti che seguirà il progetto di rigenerazione del Camping La Martina, uno dei luoghi del progetto AppenninOpenAir e delle ciclofficine a Ca’ del Costa e Palazzo Ranuzzi, nonché tra i fondatori del comprensorio BOM.BA (Bologna Montana Bike Area).

Aspettando di vederlo all’opera al Camping La Martina, qualche domanda per lui:

“Casa del Futuro”, “Bella Senz’anima”, “Monolite nel cuore di una foresta”, “Casa Aliena”. Ne hanno dette di tutti i colori, ma per voi, che cosa ha di così speciale questa casa?
Per noi, questa casa rappresenta un diverso modo di abitare in montagna. Essendo anche l’abitazione della mia famiglia non si tratta solo di un progetto di architettura, ma di una scelta di vita. L’abbiamo realizzata tra i boschi di Roncastaldo (Loiano) per dimostrare che è possibile vivere bene anche in Appennino, in modo sostenibile e tecnologicamente avanzato. È un’abitazione autosufficiente, costruita interamente in legno, che si alimenta con l’energia del sole. È una casa che ascolta il paesaggio, lo rispetta e si inserisce in esso con discrezione.
 
Divisare, Elle Decor, TV nazionali. Dove vedremo prossimamente la tua casa?
L’interesse mediatico ci ha sorpresi e onorati. Speriamo che possa diventare un modello replicabile di rigenerazione dell’abitare montano. Vorremmo che questa casa diventasse un riferimento per chi sta cercando alternative all’abitare urbano e per chi vuole tornare a vivere in Appennino con consapevolezza.
Non so so dove vedremo prossimamente la nostra casa, però vi invito a cena a conclusione del progetto AppenninOpenAir. 

Lo studio LADO Architetti ha già seguito progetti importanti. Case, luoghi di culto, vinerie, parchi. Che elementi distintivi ha il vostro studio che possiamo ritrovare in ogni vostra opera?
LADO Architetti è uno studio che lavora su una scala ampia: dal dettaglio costruttivo fino alla progettazione paesaggistica. In ogni nostro progetto c’è una forte attenzione al contesto, alla sostenibilità e all’uso dei materiali naturali. Cerchiamo sempre una relazione armonica tra l’edificio e il paesaggio, che non significa mimetismo ma equilibrio.

Ci puoi dare qualche anteprima su cosa hai in mente per il Camping La Martina?
LADO Architetti sarà il team che si occuperà della rigenerazione dell’area del Camping La Martina, uno dei luoghi cardine del progetto AppenninOpenAir. L’idea è quella di trasformarlo in un punto di riferimento per il turismo outdoor contemporaneo: un luogo accogliente, essenziale ma curato, dove chi viaggia a piedi o in bici possa trovare riposo, servizi, e bellezza.
Progetteremo tutto quello che un turista outdoor sogna di trovare: spazi leggeri, funzionali, integrati nel paesaggio. Un equilibrio tra comfort e natura. 

Sei anche tra i fondatori di BOM.BA, che cosa avete in mente per il futuro?
BOM.BA – Bologna Montana Bike Area – nasce da un gruppo di amici con una visione condivisa: rendere l’Appennino Bolognese un territorio da vivere attivamente, tutto l’anno. Siamo partiti in pochi, mappando i sentieri, pulendo i percorsi, disegnando trail. Oggi BOM.BA è il primo comprensorio MTB dell’Appennino bolognese, con un’identità forte, riconosciuta, in continua evoluzione.
Ad oggi stiamo tracciando nuovi itinerari e nuove connessioni tra borghi, valli e comunità. Il prossimo appuntamento in Appennino sarà l’8 giugno, all’Alpe di Monghidoro, per Alpe4free. Vi aspettiamo!


Nei tuoi tanti cassetti, c’è un sogno che vorresti liberare?
C’è un’idea a cui mi piacerebbe lavorare: un festival sull’architettura di montagna, da ospitare proprio in Appennino. Ci sono tante esperienze sostenibili per co-abitare con la Natura, tanti professionisti, soluzioni originali e storie particolari che mi piacerebbe raccontare.

Ultimo laboratorio di innovazione sociale


Si terrà mercoledì 14 maggio, alle ore 18.00, presso il Camping La Martina, l’ultima tappa del laboratorio di innovazione sociale di AppenninOpenAir.
Il percorso guidato da Michele Asta e Stefania Migazzi di Social Seed, è iniziato ormai un anno fa, e volge alla sua conclusione.
Ma si sa, ogni cerchio che si chiude, è l’inizio di una nuova fase.
La restituzione finale del percorso di innovazione sociale sarà il prossimo 24 settembre.

Tutta la cittadinanza è invitata, da chi ha partecipato dall’inizio a chi si aggiunto cammin facendo.

La partecipazione è gratuita.
L’iscrizione è sempre gradita: appenninopenair@bolognamontana.it

ULTIMA TAPPA LABORATORIO INNOVAZIONE SOCIALE
MERCOLEDì 14 MAGGIO 2025
ORE 18:00 – 20:00
CAMPING LA MARTINA
Via Ca’ della Selva 3
Campeggio / Monghidoro (BO)

Saluti da Lione

Saluti da Lione, FRANCIA!
Mentre procedono i laboratori di innovazione sociale tra Monghidoro e San Bendetto Val di Sambro, siamo in giro per l’Europa a importanti fiere di settore.

A voi un piccolo ricordo della La 17ème édition du Salon du Randonneur , Centre de Congrès de Lyon, dove siamo stati dal 21 al 23 marzo 2025, insieme a AppenninoSlow e ExtraBo.

Prossima tappa: AgriTravel, Bergamo dal 4 al 6 aprile

Un anno di camminate in Appennino

Si avvicina la data della presentazione del catalogo 2025 dei trekking di gruppo con guida di Appennino Slow.

Giovedì 9 gennaio, alle ore 18:00 in diretta online, lo staff vi presenterà tutte le proposte 2025!

Tra i soggetti attuatori di AppenninOpenAir, Appennino Slow studia percorsi e esperienze su e giù per lo stivale, in particolare sulle nostre montagne: Via della Lana e della Seta, Cammino di San Francesco da Rimini a La Verna, Via Medicea, Via Degli Dei sono tra gli itinerari più belli in cui immergervi.
Ma nel 2025, inaugureremo insieme anche un nuovo percorso! Curiosi? Curiose?

Preparate domane e zaini e Ci vediamo alla diretta