Domenica 8 giugno 2025, torna uno degli appuntamenti più attesi dagli amanti della montagna e delle ruote: Alpe 4 Free, l’evento che segna l’apertura ufficiale della stagione outdoor dell’Alpe di Monghidoro, organizzata da Bologna Montana Bike Area, tra i soggetti attuatori di AppenninOpenAir.
Una giornata ad alto tasso di energia, libertà e convivialità, con base operativa presso il Rifugio Fantorno, pronto ad accogliere bikers, escursionisti, famiglie e appassionati con un’atmosfera autentica da festa in quota.
Un programma ricco, pensato per tutti e tutte: Trail e anelli completamente segnati e rinnovati, Crazy contest e challenge per biker di ogni livello, Bike expo e test ride, sessioni di yoga e trekking immersi nei paesaggi dell’Alpe, area baby bike e baby race, per far scoprire l’avventura anche ai più piccoli, Live music.
Si inizia alle ore 9:00, e la partecipazione gratuita (con iscrizione).
Per motivi assicurativi è necessario compilare il modulo di registrazione (gratuito) da consegnare all’arrivo: trovi tutto su www.bolognamontanabikearea.it
8 giugno ALPE 4 FREE Rifugio Fantorno – Alpe di Monghidoro Via San Pietro 70
Dopo le alluvioni, la Bologna Montana Bike Area si rilancia con il “Ride a BOM.BA – Pineta 2.0”
Era tutto pronto: sentieri ripuliti, biker pronti a partire, cartellonistica, stand, video, birrette. La super festa di rilancio dell’Area Bike Pineta di Loiano doveva svolgersi il 14 dicembre ma è stata rimandata causa neve. Aspettando la data ufficiale, facciamo un piccolo excursus su cosa avevano in mente gli amici di BOM.BA, tra i soggetti attuatori di AppenninOpenAir.
Cos’è “Ride a BOM.BA – Pineta 2.0″? Le alluvioni che a maggio del 2023 e ottobre 2024 hanno colpito l’Appennino, oltre a mettere a dura prova le comunità montane, hanno provocato ingenti danni alla rete dei sentieri mountain bike del comprensorio Bologna Montana Bike Area (BOM.BA). I sentieri della Pineta di Loiano – da oltre 15 anni meta di appassionati di enduro e downhill – sono rimasti fuori uso per quasi due anni, con il conseguente impatto negativo sull’economia locale, ampiamente alimentata dal grande flusso di visitatori e turisti delle due ruote.
Il cantiere Tra novembre e dicembre ha avuto luogo il cantiere per il ripristino delle piste, con l’impiego di professionisti e volontari e un costo complessivo di circa 12.000 euro. Tale investimento è stato possibile grazie alle risorse – derivanti in parte da finanziamenti regionali – che i comuni di Bologna Montana (Loiano, Monghidoro, Monzuno e San Benedetto VdS) ogni anno investono sul progetto BOM.BA, ma anche grazie a un importante sostegno arrivato da Dolomiti Paganella Bike, partner di Bologna Montana Bike Area. Per coprire la restante parte dell’investimento è stata lanciata una raccolta fondi(ancora aperta), amplificata dai molti messaggi di sostegno ricevuti sui social da personalità di spicco del panorama mountain bike italiano e internazionale:Stefano “Steve Ude” Udeschini, Marco Aurelio Fontana, Giacomo “Jack” Bisi, Aurora “Blondie” Fontanari, Luca Masserini, Erwin Ronzon, Mirco Vendemmia e tanti altri.
Il ruolo di Dolomiti Paganella Bike Il comprensorio trentino di Andalo, Fai della Paganella e Molveno, con la sua sponsorizzazione ha contribuito alla copertura di una buona parte delle spese. Ma oltre al contributo economico, la partnership tra le due bike area nasce dall’idea di creare una collaborazione attiva, che dimostri come due bike area possano essere complementari tra loro e non concorrenziali, e che possa anche diventare la prima di una lunga serie.
Complimenti quindi a tutto lo staff di BOMBA per l’impegno, la tenacia, e la visione.
Aspettando la riapertura in grande stile, ci gustiamo l’ultimo loro video.