Una nuova navetta per l’Appennino: potenziata la mobilità nei territori di Appennino Open Air
Grazie alle risorse di Appennino Open Air, è stata acquistata una navetta destinata al trasporto dei turisti e al collegamento tra i principali luoghi di interesse del progetto, contribuendo a rafforzare la mobilità sostenibile nell’Appennino bolognese.
Il mezzo sarà utilizzato per connettere i luoghi strategici dell’offerta turistica, facilitando gli spostamenti dei visitatori tra strutture ricettive, percorsi outdoor e servizi, e migliorando l’accessibilità del territorio.
L’acquisto della navetta si inserisce in una strategia più ampia che comprende la riqualificazione di strutture e servizi turistici, tra cui il nuovo ostello di Ca’ del Costa, il Camping La Martina e la foresteria di Villa Ranuzzi, con l’obiettivo di sviluppare un sistema integrato di accoglienza e mobilità a supporto del turismo lento e sostenibile.
Nuovi itinerari e destinazioni dell’Appennino bolognese sul portale nazionale del turismo Italia.it
Appennino Open Air raggiunge uno degli obiettivi strategici del progetto: la valorizzazione e la promozione dell’Appennino bolognese attraverso i principali canali nazionali del turismo.
Due importanti itinerari turistici del territorio sono ora ufficialmente pubblicati su italia.it, il portale istituzionale del turismo italiano: il Bologna Montana Art Trail e la Bologna Montana Bike Area.
L’inserimento su italia.it rappresenta un riconoscimento significativo del lavoro di costruzione di un’offerta integrata di turismo lento, outdoor e sostenibile, capace di connettere itinerari cammini, percorsi, paesaggio, cultura e comunità locali. Da un lato, il Bologna Montana Art Trail propone un itinerario che unisce arte, natura e storia; dall’altro, la Bologna Montana Bike Area valorizza l’Appennino come destinazione per il turismo attivo e sportivo su bike.
Oltre agli itinerari, su italia.it sono state pubblicate anche sei destinazioni: Monte Bibele, Monzuno, San Benedetto Val di Sambro, Monghidoro, Loiano e Castel dell’Alpi, presentate come tappe di un sistema territoriale unitario e coerente.
La presenza su italia.it rafforza la visibilità dell’Appennino bolognese a livello nazionale e internazionale, contribuendo al suo posizionamento come destinazione attrattiva per il turismo sostenibile, culturale e all’aria aperta.
Un risultato che conferma l’impegno di Appennino Open Air nel costruire un ecosistema turistico integrato e accessibile, capace di generare nuove opportunità per i territori e le comunità dell’Appennino.
Sabato 28 giugno 2025, alle ore 10.00, lo Spazio Il Faro di Monghidoro (via C.A. dalla Chiesa, 2) ospita l’evento “Vivere e lavorare in Appennino – L’Appennino è casa mia”, promosso dalla Città metropolitana di Bologna e dal Comune di Bologna.
L’iniziativa, dal titolo “Destinazione Appennino”, si propone come una giornata immersiva per conoscere da vicino il territorio e alcune delle realtà imprenditoriali che hanno scelto l’Appennino come casa e luogo di sviluppo. Tra le esperienze protagoniste: Il Faro, ex discoteca oggi trasformata in centro socio-culturale, il Forno Calzolari, eccellenza del territorio, e il nostro AppenninOpenAir.
L’incontro rientra in un più ampio programma di 9 appuntamenti tra Bologna città e i comuni montani, rivolti a studenti, famiglie, professionisti e lavoratori, con particolare attenzione ai profili ad alta specializzazione interessati a trasferirsi e investire in Appennino.
Il percorso offre una panoramica concreta delle opportunità in Appennino, esplorando i temi legati al Vivere (servizi, welfare, casa), al Lavorare (talenti, imprese, opportunità, auto imprenditorialità), alla Cultura (ricerca artistica, rassegne culturali e rigenerazione di spazi) e al Benessere (turismo, benessere, ambiente e scoperta del territorio).
L’evento è realizzato nell’ambito delle attività di Bologna Innovation Square, dedicate alla promozione dell’innovazione e dello sviluppo territoriale nell’area metropolitana.
A Monte Bibele una giornata di confronto sull’economia sociale e lo sviluppo delle aree interne
Nell’ambito del Festival dei Cammini – Yunka 2025, si è svolto sabato 31 maggio l’incontro “Piccoli Comuni, Grandi Visioni – Terre in transizione: come le comunità locali stanno rigenerando le aree interne attraverso l’economia sociale”, promosso da AppenninOpenAir con il coinvolgimento di amministratori locali, operatori del turismo sostenibile, imprese e realtà del terzo settore.
L’appuntamento, ospitato nel contesto del Centro Servizi dell’Area Archeologica di Monte Bibele, ha rappresentato un momento di dialogo tra istituzioni e comunità locali impegnate in percorsi di rigenerazione territoriale. Un confronto fertile tra esperienze concrete e strategie condivise.
Dopo i saluti istituzionali da parte del Sindaco di Monterenzio Davide Lelli, del Direttore dell’Area Archeologica Antonio Gottarelli, dell’Assessore al Turismo del Comune di Monghidoro Michele Boschi e del Presidente del Territorio Turistico Bologna-Modena Mattia Santori, si è dato spazio a un confronto tra esperienze virtuose provenienti da tutta Italia.
Il panel “Le storie che ci fanno bene”, moderato da Marina Kovari, direttrice di AppenninOpenAir e Ambasciatrice europea per il Patto per il Clima, ha visto gli interessantissimi interventi di Pasquale De Vita, Presidente del GAL Meridaunia (Puglia), Emanuela Zilio, Fondazione M-Cube Torino e Cooperativa di Comunità “Viso a Viso” di Ostana (CN), Francesco Martinelli, fondatore del progetto culturale Happennino (Marche), Nickulele, influencer e residente dell’Appennino bolognese e ovviamente DavideNanna, di Cammini d’Italia-Yunka Festival
I contributi hanno offerto una panoramica articolata di modelli replicabili di sviluppo locale, tra difficoltà operative, soluzioni pratiche e reti di collaborazione.
A chiudere la mattinata, l’intervento di Alessandro Santoni, Sindaco di San Benedetto Val di Sambro e Coordinatore nazionale della Consulta ANCI dei Piccoli Comuni, che ha sottolineato l’importanza strategica delle aree interne all’interno delle politiche nazionali.
Il confronto si è concluso con un dibattito aperto con il pubblico e, simbolicamente, con il taglio del nastro all’arrivo dei gruppi di camminatori provenienti dai tre cammini che si incontrano a Monte Bibele: il Bologna Montana Art Trail, la Via Mater Dei e il Cammino del Fantini.
L’evento ha confermato la necessità di spazi di confronto interterritoriali, in grado di mettere in rete esperienze e visioni sul futuro delle aree interne. La presenza di numerosi amministratori locali, operatori del turismo, cittadini e rappresentanti del terzo settore ha testimoniato un interesse crescente per i temi della rigenerazione urbana, del turismo outdoor e dell’economia sociale.
Il Festival dei Cammini – Yunka 2025 si è concluso con la partecipazione di oltre 450 camminatori e camminatrici provenienti da tutta Italia, in una tre giorni ricca di talk, incontri, escursioni e momenti di confronto.
Mentre sboccia la primavera, partecipiamo a importanti fiere del settore.
Il team di AppenninoSlow/ExtraBo è stato a Bergamo (AgriTravel) dal 4 al 6 aprile nello stand dei territori Bologna – Modena con tantissimi materiali, prodotti locali, eventi e presentazioni e iniziative per far conoscere le terre di Bologna e Modena.
Negli stessi giorni Bo.m.b.a. -Bologna Montana Bike Area– era presente all Fiera del Cicloturismo di Bologna.
VI aspettiamo in Appennino, tra percorsi a piedi in bici.
Se la risposta è si, non devi far altro che contattare AppenninoSlow per il progetto Ospitalità Diffusain Appennino.
L’ospitalità diffusa è una nuova forma di ospitalità, la cui particolarità è quella di offrire affitti per brevi e lunghi periodi in edifici dislocati tra i borghi dell’Appennino. Le persone potranno pernottare nei piccoli centri di montagna in modo immersivo, vivendo un’esperienza completa e unica!
Con l’Ospitalità Diffusa puoi:
Contribuire alla rigenerazione dell’Appennino: una montagna più viva è un’opportunità per tutti!
Trasformare una spesa in un’opportunità di guadagno
Sviluppare nuove opportunità di business
Rendere il tuo territorio più vivo e attrattivo
Offrire esperienze autentiche ai viaggiatori
Sostenere un turismo sostenibile e responsabile
AppenninoSlow, soggetto esecutore del progetto AppenninOpenAir, è a disposizione per tutte le domande. Per saperne di più contatta Stefano Lorenzi o Veronica Righetti:
Saluti da Lione, FRANCIA! Mentre procedono i laboratori di innovazione sociale tra Monghidoro e San Bendetto Val di Sambro, siamo in giro per l’Europa a importanti fiere di settore.
A voi un piccolo ricordo della La 17ème édition du Salon du Randonneur , Centre de Congrès de Lyon, dove siamo stati dal 21 al 23 marzo 2025, insieme a AppenninoSlow e ExtraBo.
Prossima tappa: AgriTravel, Bergamo dal 4 al 6 aprile
AppenninOpenAir arriva al Lago di Castel dell’Alpi. Mercoledì 12 marzo saremo ospiti di Una Finestra sul Lago c/o Albero della Vita, con una nuova tappa dei laboratori di innovazione sociale 2025 di AppenninOpenAir.
Accompagnati e guidati dal team di Social Seed, continuiamo a lavorare insieme per il nostro territorio con un focus sulla mobilità.
Ringraziando Albero della Vita per l’ospitalità, vi ricordiamo che la partecipazione è gratuita. Gradita l’iscrizione a appenninopenair@bolognamontana.it
L’appuntamento è per mercoledì 19 febbraio e mercoledì 12 marzo. Queste le due date dei primi laboratori di innovazione sociale 2025 di AppenninOpenAir. Accompagnati e guidati dal team di Social Seed, riprenderemo i temi emersi negli ultimi incontri del 2024 per continuare a lavorare insieme per il nostro territorio. Presto info dettagliate, intatto salvate le date.
Ci vediamo all’ Emporio di Comunità Foiatonda, che ringraziamo per l’accoglienza.
La partecipazione, come sempre, è gratuita. Gradita l’iscrizione a appenninopenair@bolognamontana.it
SAVE THE DATE Laboratori di innovazione sociale AppenninOpenAir Mercoledì 19 febbraio, ore 17:00 Mercoledì 12 marzo, ore 17:00 Emporio di Comunità Foiatonda Madonna dei Fornelli San Benedetto Val di Sambro (BO)
Il 2025 in Appennino inizia con il piede giusto: La Via degli Dei è ufficialmente il primo cammino al mondo ad ottenere la prestigiosa certificazione internazionale GSTC, garanzia di sostenibilità in ambito turistico.
I nostri complimenti a AppenninoSlow, tra i soggetti attuatori di AppenninOpenAir, che da tanti anni lavora per questo grande risultato. Appennino Slow insieme a Studio Tecnico Associato CDG ha coordinato e portato avanti questa richiesta insieme a amministrazioni, operatori locali, CAI, associazioni e privati.
Un grande risultato per chi da sempre crede in questo territorio, per chi vive e custodisce la Via.